Óseme

Óseme s.f. = Usma

Si pronuncia con la “ó” stretta, quasi una “u”.

La usma, termine un po’ desueto, specifico degli appassionati dell’arte venatoria, è l’odore lasciato sul terreno dall’animale selvatico.

Linguisticamente (in italiano soltanto, perché in dialetto non esiste il verbo corrispondente) deriva da “usmare”, ossia seguire la traccia odorosa.

È quello che fanno i cani da caccia ca sèndene l’óseme, che sentono l’odore della selvaggina, seguono la traccia e guidano il cacciatore verso la preda.

Sendì l’óseme, figuratamente, significa fiutare un pericolo, andare a lume di naso, accorgersi per sensazioni che qlcs non va, insospettirsi, mangiare la foglia.

Simile a sendì l’addöre de jàrse = sentire puzza di bruciato.

Filed under: OTagged with:

2 Comments

  1. Grazie!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comment *
Name *
Email *
Website

3 × uno =