Da quanne jì murte ‘u criatüre nen ce chjaméme chjó cumbére

Da quanne jì murte ‘u criatüre nen ce chjaméme chjó cumbére

Da quando è morto il bambino non ci chiamiamo più “compari”

Una volta il padrino di battesimo, il compare, era ritenuto veramente una persona di famiglia. C’era rispetto per tutta la vita tra la sua famiglia e quella del figlioccio. Il legame perdurava anche nel caso di premorienza di uno qualsiasi dei componenti di entrambe le famiglie trattenute da questo legame.

In questo caso, il soggetto si presumeva come un “dimissionario” dalla carica di padrino a causa della scomparsa, solo metaforica, del figlioccio.

È un rimprovero bonario rivolto a qualche amico che per lungo tempo non si è fatto vivo, Come dire: “Beato chi si vede!”

Si rivolge questo Detto anche in modo sarcastico verso qlcn ha fatto finta di non averci riconosciuto in precedenza, quando si trovava in compagnia di persone ritenute più influenti o più importanti di noi.

Filed under: Proverbi e Detti

1 Comment

  1. Ci sono molte persone a Manfredonia che hanno avuto dal mio defunto fratello maggiore molti aiuti e “refriscament de chepe”. Quando era vivo, per queste persone eravamo tutti una famiglia quindi compreso me. Da quando è mancato mio fratello non mi conoscono più. Meglio così.


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