Pére e scummugghje

Pére e scummugghje loc.id. = Gira e rigira, alla fine

L’espressione dialettale vuol evidenziare la scoperta, anche casuale, di una verità nascosta.

Sembra che ci sia una certezza, ma dopo viene fuori una sorpresa, di solito non gradevole.

Giuanne assemegghjöve ca jöve onèste, ma pére e scummugghje püre jìsse avöve fatte ‘mbrugghje. = Giovanni sembrava che era onesto, ma gira e rigira, si è scoperto che anche lui aveva commesso malefatte.

Assemegghjöve tante aggarbéte! Pére e scummugghje jöve ‘nu ‘mbriacöne sfatjéte = Sembrva così ammodo! Alla fine si è rivelato ubriacone e scansafatiche.

Pére significa “pare, sembra, appare”.
Scummugghje significa “scopri”.

Insomma non è tutto oro quello che luccica.
Aveva ragione Andreotti: «A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina.»

Filed under: PTagged with:

1 Comment

  1. Io sapevo che “père” era la terza persona singolare del presente indicativo del verbo “paré” (riparare, coprire, parare), e che la frase significava “copri e scopri” “gira e volta”, simile, nel senso, al siciliano “tra un vìdiri e svìdiri”.


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comment *
Name *
Email *
Website

5 × 2 =