Züte s.m. e s.f. = Sposo, sposa, fidanzato/a
Il termine può essere inteso sia al maschile e sia al femminile. Sarà l’articolo a chiarire il genere dei soggetti di cui si parla: ‘u züte e la züte = lo sposo e la sposa.
Nell’espressione züta cuntegnöse si intende biasimare chiunque si schermisce dai complimenti o dagli elogi. Insomma come se volesse mantenere un certo contegno di rigidità anche tra amici, quando è fuori luogo assumere un atteggiamento di sussiego.
Mattöje nen facènne ‘a züta cutegnöse, e mange! = Matteo non fare tante storie, e mangia!
L’amico Ettore D’Onofrio attribuisce un ulteriore significato alla locuzione fé ‘a züta cuntegnöse:
«Spesso la zitella afferma di aver rifiutato i migliori partiti e di aver avuto decine di corteggiatori…. spesso immaginari.»
Cutegnöse è perciò sinonimo di altezzosa, sdegnosa, altera.
Se non ricordo male, era detto anche mòneche de trappüte il paletto centrale del torchio dei frantoi oleari, intagliato come una filettatura, sotto il quale si impilavano i fiscoli (i fìšque) pieni di pasta delle olive frante per la loro spremitura.