Cachète s.f. = Cacata
Il termine cachéte ha diverse valenze:
1 – atto di svuotamento dell’intestino. Agghje fàtte ‘na bella cachéte = Ho fatto un’abbondate defecata (io direi…finalmente, evidentemente il soggetto che ha sentito il bisogno di dirlo è uno che soffre di stitichezza).
2 – sostanza evacuata dall’intestino in una sola defecata. In questo caso esiste anche un sinonimo: preséte
3 – cosa di pessima qualità o di orribile aspetto.
Cume’jì stéte ‘u film c’ha vìste ajire söre? ‘Na cachéte! = Com’è stato il film che hai visto ieri sera? Una boiata pazzesca!(alla maniera di Fantozzi quando commenta il film pseudo capolavoro “La corazzata Potёmkin – Потёмкин”, pronuncia: Potiòmkin).
Per indicare un cane di piccole dimensioni, si usa generalmente il diminutivo cacciüne = cagnetto, cagnolina, quando dal contesto si evince che si parla di cani. Difatti il sostantivo cacciüne indica anche il pesce
1 – Pesce di mare (Scyliorhinus canicula) appartenente all’ordine degli Squaliformi; è un piccolo squalo dalla pelle maculata che può raggiungere dimensioni di 30-40 cm. La forma è più tondeggiante e meno affusolata degli altri squaliformi. Pur essendo un piccolo pescecane, non è per nulla pericoloso per l’uomo.
2 – Il termine cacciüne è usato anche per indicare un cane di piccole dimensioni.
È la parte più interna, legnosa e non commestibile dell’albicocca (Prunus armeniaca).

Non si tratta di fare un esorcismo vero e proprio.
Piatto tipico molto rustico, da cucina povera di pastori.