Talpunére s.f. = Talpa
La talpa (Talpa europeae) è un mammifero a forma di topo, ricoperto da pelliccia nera, che vive prevalentemente in gallerie scavate nei terreni e si nutre di lombrichi, larve, lumache.
Non mangia quindi radici o tuberi. Tuttavia arreca danni alle colture orticole perche spezza radici delle piante coltivate.
Le sue zampe anteriori, rivolte verso l’esterno, sono dotate di formidabili e robuste unghie che le permettono di scavare nel terreno le gallerie utili per procurarsi il cibo per crearsi la tana.
Gli occhi sono minuscoli praticamente inutilizzati, data la vita sotterranea condotta dall’animaletto.
Aggiungo un ricordo personale.
I contadini, fino alla metà del Novecento, nel solco delle tradizioni, credevano che il sangue della talpa, sparso sulle mani di un bambino, lo rendesse investito di poteri analgesici!
Infatti – secondo la loro convinzione – bastava che il soggetto “unto” poggiasse le sue mirabili mani sulle parti doloranti proprie o altrui per fa scomparire ogni sofferenza.
Aggiungo un ricordo personale.
La mia anzianissima nonna materna (classe 1882) mi prescelse per questa missione umanitaria (ero in età pre-scolare, presumo nel 1945) e mi unse le mani con mio sommo orrore, del sangue di talpa, uccisa con un colpo di zappa da mio nonno.
Se qualcuno vuol farsi toccare la pancia dolorante a causa della scorpacciata di lampascioni, soia o fagioli, io sono disponibile a fargli il trattamento analgesico, a gratis!
