Checòmbre s.m. = Tortarello (verde pugliese)
È una specie di cetriolo (Cucumis flexuosus) tipico pugliese, dalla pasta dolce, usato in insalata. Il frutto è piuttosto lungo e curvo, ha la corteccia sottile color verde scuro, scannellata, coperta di leggera peluria.
Era uno dei prodotti degli Sciali, assieme alle carote, alle cipolle, alle patate e ai meloni gialli. Forse perché non remunerativo, i checómbre sono del tutto scomparsi dai mercatini.
Il Tortarello bianco abruzzese invece non ha la peluria ed è di un colore verdastro, molto chiaro.
Al plurale suona checómbre con la “ó” stretta.
Taluni pronunciano checòmere e checómere.
Da non confondere con l’italiano cocomero (Citrullus lanatus, o Citrullus vulgaris)

Cetriolo (Cucumis sativus)
Per ceròtte Intendiamo in dialetto quel piccolo contenitore di plastica cilindrico, generalmente di colore rosso, blu o bianco, talora decorato con immagini devozionali, contenente una materia combustibile, di solito cera (da cui il nome ceròtte) e uno stoppino.