Ceccadde sop. = Cecco-Aldo
Sono molto indeciso nel definire questo soprannome.
Probabilmente ha la stessa radice del cognome Ceccone o Ciccone, oppure è la forma iniziale di Cecchetògne
Ceccadde sop. = Cecco-Aldo
Sono molto indeciso nel definire questo soprannome.
Probabilmente ha la stessa radice del cognome Ceccone o Ciccone, oppure è la forma iniziale di Cecchetògne
Cazzòtte s.m. = Pugno, girino
1) Pugno, cazzotto: colpo inferto con la mano chiusa, duro e violento;con termine antico, ormai desueto, si diceva pìmmene. Si usa nel toponimo Pìmmena-chjüse = Pugnochiuso, notissima località garganica.
Accr. Cazzuttöne = cazzottone
2) Girino di rana con corpo ovoidale, e coda allungata, nerastro, della dimensione di un fagiolo. Si muove nelle acque stagnanti per la spinta data dalle veloci oscillazioni date sua coda.
Negli stagni il girino cresce sviluppando le varie fasi della sua metamorfosi fino a diventare un ranocchio, anfibio che può vivere anche al suolo o sulle piante palustri.
Cazzöne agg. e s.m. = Minchione
agg. stupido, credulone.
s.m. persona sciocca, ingenua, che ha poca intelligenza e si comporta in modo insensato.
Cazzöne, da turte a raggiöne = Il minchione, da aver torto si trova ad aver ragione. E questo inspiegabilmente, pur non essendo scaltro e convincente.
Per i delicati di orecchio si usa l’eufemistico savezicchjöne, nel senso di grossa salsiccia che, come forma, ricorda molto l’altro grosso organo, come scritto nel titolo.
Cazzjatöne s.m. = Rimprovero, ramanzina
Si tratta di un’aspra sgridata, una sonora strapazzata inflitta a qlcu che non ha agito come avrebbe dovuto o che non ha ascoltato le direttive del suo superiore, sia esso il maestro artigiano, o il genitore, o il capufficio.
Quanne ‘u pétre l’ho sapüte l’ho fatte ‘nu cazzjatöne! = Quando suo padre lo ha saputo gli ha fatto una sfuriata!
Cazzjille soprann.= Membro virile piccolo
Il soprannome si riferisce ad un uomo non molto dotato, perchi si riteneva, erroneamente, che avesse il membro virile molto piccolo!
Ma forse cazzijlle è una contrazione di “scazzllle“.
Cazziéte s.f. = Rimbrotto, ramanzina
Attenti a non confondere cazziéte con il neologismo cazzéte = cazzata, cretinata, scemenza, sciocchezza, scemata, cavolata, stupidaggine, stupidata, idiozia, fesseria, bestialità, banalità, bazzecola, piccolezza, cosa da nulla, inezia (uh, com’è rcca la lingua italiana!)
Deriva dal verbo cazzié = rimproverare.
Se la sgridata è particolarmente calorosa, dicesi cazziatöne, accrescitivo al maschile per dare maggiore nerbo al rimprovero.
Per le orecchie delicate si usa figurtamente la locuzione “presendatàrm” = presentàt-arm, proprio come l’ordine usato dal capo squadra, con voce possente, ai militari schierati, tipo: ‘at-tenti’, ‘ri-poso’, ‘passo’, cadènza’. ‘fianco dèst… dèst’, attenti a …sinìst’, ecc.
Si vuole evidenziare il tono di voce ben sostenuto con cui si è enunciato il rimprovero.
Cazzié v.t. = Rimproverare aspramente
Sgridare, riprendere qlcu per il suo comportamento scorretto.
Fàmmene jì, non vogghje jèsse cazziéte da pàteme. = Lasciami andare, non voglio essere rimbeccato da mio padre.
Possiamo far derivare questo verbo dalla locuzione italiana “prendere qlcu a pesci in faccia” nella versione volgare, ove – secondo l’uso napoletano – il sostantivo “pesce”, in senso figurato, vuol dire un’altra cosa.
Cazzecòmbre s.m. = Gibbula
La Gibbula nostrana (Gibbula adriatica) è una specie di piccola chiocciola di mare, della famiglia delle Trochidae.
Ho scoperto che esistono 90 specie di Gibbula, dalla Gibbula adamseni alla Gibbula zonata… Mamma mia questi scienziati quanto sono pedanti!
È comunissima trovarla sulle scogliere di tutto il Mediterraneo e del Mar Nero. Il guscio di una gibbula adulta è di 23 mm di altezza e di 19 mm de larghezza, tiene la forma di un cono ed ha 6 circonvoluzioni. Il colore è sul verde-giallo.
Non ha alcuna prestazione in gastronomia perché presenta un guscio spesso e di conseguenza un frutto piccolissimo.
Al plurale la “o” diventa stretta: cazzecómbre
Interessante per il nome curioso e popolare. L’etimo è molto oscuro. So solo che il termine è composto: la prima parte, cazze in altre parti della Puglia significa “schiaccia”…
In Puglia esiste anche un altro nome curioso: Cazzemarre
Cazze-nìrje s.m. = Cazzo-nero
Nomignolo molto curioso. Proviamo a dare una spiegazione plausibile?
Spiegazione seriosa: deriva da Scorzonero o Scorzonera (Scorzonera hispanica). Pianta provvista di un ciuffo di foglie lineari, dal cui centro parte uno stelo eretto alto fino a un metro, coltivata per la radice commestibile molto gustosa, simile alla pastinaca, scura, ritenuta un tempo un efficace antidoto contro il veleno delle vipere.
Spiegazione cazzosa: Probabilmente qualcuna è rimasta stravolta dopo aver avuto un incontro ravvicinato con un soldato americano di colore, e l’ha riferito il particolare anatomico all’amica curiosa.
Cazze ‘u Rè s.m. = Donzella, signorinella, pesce carabiniere, girella.
La Donzella (Coris Julis) è un pesce di mare dell’ordine dei Perciformi, fam.delle Labridee.
Raggiunge la lunghezza massima di 20 cm.
È una specie ermafrodita: gli individui (sessualmente attivi ad 1 anno) nascono femmine e invecchiando diventano maschi.
Studi hanno dimostrato che tutti gli individui che superano i 18 cm sono esemplari maschili. Il cambio di sesso dura circa 5 mesi.
È molto vorace e cresce su fondali rocciosi o nelle praterie di Poseidonia, fino a100 m. di profondità. Le uova, giallo-trasparenti, sono deposte tra aprile e agosto. (…fine della puntata di Quark. Notizie attinte in rete…)
Viene erroneamente considerato di scarsa qualità, e perciò ritenuto commercialmente non interessante. Invece ‘u càzze ‘u Rè pronunciato tutto d’un fiato, ‘u cazzurrè = il cazzo del Re) nella nostra ciambòtte, fa la sua porca figura (scusate il toscanismo alla Benigni).
Sono curioso di sapere perché si chiama in questo modo. Che possa avere la forma fallica è ammissibile, ma perché del Re? Forse perché molto decorativo: osservate la foto (scattata da me) e ammirate la sua bella cromatica livrea.
Nomi regionali :
Abruzzo: signurinella
Puglia: cazze de re (Bari), cazzu di rre (Salento)
Sardegna: ziguella, pisciu re
Sicilia: pizzirè, viriola, minchia di re, viola, carabiniere
Toscana: cazzo di re, nicchio