Calé v.t. = Calare, tingere
1) Calé = calare. Far scendere lentamente, un oggetto sospeso; tramontare del sole; far capitolare le altrui convinzioni, riportare qualche dissidente alle proprie.
Uà calé = deve cambiare opinione, dovrà fare come penso io, capitolerà, non resisterà alla tentazione.
Figuratamente calé ‘a chépe = reclinare la testa significa: morire.
E mò möre Cìcce, uà vedì de chépe caléte! = Non è per ora che muore Ciccio, ne vedrà di teste reclinate!
Ossia vedrà morire tanta altra gente prima che muoia lui, notoriamente pellaccia dura
2) Calé = Tingere tessuti, indumenti.
Per la morte di un familiare si portava il lutto ristretto per anni.
Non tutti avevano la possibilità di comprare maglie, camicie e giacche nere. Allora si ricorreva alla tintura degli indumenti posseduti facendoli bollire in un pentolore assieme ad una polvere acquistata in astucci di castone nei negozi di merceria. Era prodotta dalla “Ditta Super Iride-Prato di Ruggero Benelli”, la stessa che fece la Cera Liù, il Super Faust al DDT.
Insomma i vestiti venivano ‘calati’ in acqua (come si dice in italiano calare la pasta) per la tintura.
Esistevano buste anche per altri colori. Si potevano calare ad es. camicie bianche e maglie chiare per farle diventare verde o arancione.
Pianta delle liliace (Muscaro comosum). I Botanici la chamano anche con il sinonimo Leopoldia comosum.
Con lo stesso termine calescìnne si designava un antico sistema per abbassare, secondo necessità, il lampadario a sospensione.
La Calandrella (Calandrella brachydactyla), è un uccello passeriforme della famiglia degli Alaudidae, diffuso in Europa.
2) Calamére = Calamaro (Loligo vulgaris): è un mollusco cefalopode dal corpo allungato a forma di cono, sul dorso in posizione laterale si trovano due grandi pinne che nell’insieme formano un rombo, la testa sporge dal mantello con gli occhi in posizione laterale e attorno alla bocca si trovano quattro paia di braccia ed un paio di tentacoli che si allargano all’estremità a formare la cosiddetta clava, ricca di ventose poste in quattro serie. La conchiglia è interna a forma di spadino. Il colore è rosa-violaceo, con punti più scuri bruno rossicci. Può raggiungere una misura di 30-40 cm è più comune attorno ai 15 cm.