Rére-ascennènne loc.id. = A ritroso
È ammessa anche la forma contratta rére-scennènne.
Alcuni pronunciano anche rére e scennènne.
Andare indietro nella storia delle persone, risalendo di generazione in generazione.
Presumo che questo rére può aver affondato le sue radici in “rerum”.
Coloro i quali hanno studiato il latino, sanno che significa “delle cose”. Quindi: delle cose dei nostri avi, dei nostri ascendenti, arrivate fino a noi discendenti.
Profumo nostalgico di buone cose antiche.
Provate a pronunciare più volte questo termine: oltre che evocare i ritmi ciclici del tempo, sembra di pronunciare il verbo ridere e anche le labbra si distendono in un sorriso.
Io che sto spiegando questo termine antico, sto andando proprio rére-ascennènne
Pesce marino teleosteo (Clupea harengus ), dal dorso scuro e dal ventre argenteo o dorato, che vive nei mari freddi.
Taitù (Taieku in amarico), moglie di Menelik, Imperatore di Etiopia all’inizio del 1900, era una donna forte che difendeva l’indipendenza del suo Paese e che diede un contributo decisivo al raggiungimento di questo obiettivo.