Raškètte s.m. = Tozzo
Pezzo di pane tagliato grossolanamente a “U”, specificamente dalla parte della crosta, a forma di tacco di scarpa da uomo. 🙂
Si differisce dal taccöne, perché questo indica un grosso tozzo, scorza e mollica.
Il raškètte è ritenuto il più pregiato, specie se è tagliato dalla pagnotta di pane fresco, perché croccante e con poca mollica.
Qlcu pronuncia craškètte, per il suono onomatopeico (crašk) della crosta croccante sotto i denti (un po’ come i salatini cracker e i biscotti Crich).
Come sinonimo è usato anche scurzètte.
Stasöre ‘nu bèlle raškètte p’a pemedöre e stéche a poste = Questa sera (mi preparerò per cena) un bel tozzo di pane croccante col pomodoro e ne avrò abbastanza.
Pianta selvatica infestante, sempreverde, dai fiori gialli a cinque petali (Tribulus terrester) della famiglia delle Zygophyllacee.
Il nome dialettale Rasapjite certamente è una deformazione dell’originale “baciapiedi” come ironicamente è conosciuta in tutta Italia. Una “bacio” capace di bucare il copertone di una bicicletta!
Piccola lama usata per raschiare e pulire superfici di legno; attrezzo simile usato dalle massaie per staccare e tagliare l’impasto di acqua e farina sulla spianatoia.