Tre volte ce pèrdene ‘i sinze: ‘n gioventù, alla vecchjéje, e au timpe de mizze
Tre volte si perde il senno: in gioventù, durante la vecchiaia, e nel tempo di mezzo (ossia durante il tempo che intercorre fra queste due condizioni).
Praticamente, durante tutta la vita.
In effetti ognuno nel corso della propria vita trova il tempo di far cazzate, di agire senza riflettere, senza discernimento.
Sul significato di pèrde ‘i sinze vi rimando alla voce specifica cliccando qui.
Ringrazio il lettore Michele Murgo per avermi riportato questo Proverbio, profferito da sua madre a proposito, giusto quando la circostanza lo ha richiesto!
«È il segmento dell’arto superiore che unisce il braccio all’avambraccio con l’articolazione omero-cubito radiale» (dal Treccani). Foto reperita in rete.
Pesce di mare (Trachinotus ovatus) diffuso in tutti il Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, dalla Manica all’Africa equatoriale. Vive a ridosso della costa.