Scüse e maletjimbe loc.id. = Scappatoia, pretesto
Alle lettera: scuse e cattivo tempo.
Questa simpatica locuzione viene detta di rimando da qlcu quando chiede un favore, e l’interlocutore accampa un pretesto per rifiutarsi di farlo. Costui intende giustificarsi, ma evidentemente la sua scusante è ritenuta poco credibile…
Credetemi succede spesso!
Scüse e maletjimbe vé truànne = Costui erca ogni pretesto (per non agire). Non gli mancano le scappatoie!
Origine della locuzione: quando qlcu – specie se per mestiere svolge la sua attività all’aperto, come accade ai pescatori in mare o ai coltivatori nei campi, ed è mazzangànne[pelandrone] di natura – accampa una scusante incontrovertibile per esimersi: il maltempo.
Si tratta di un oggetto metallico, simile alla
Infine con lo stesso termine sderlàzze veniva designato una lamina di ferro, fissata in verticale ai lati degli usci delle case di campagna, per consentire ai lavoratori che tornavano dai campi, di liberarsi del fango attaccato sotto le suole delle loro scarpe. In italiano viene detta “nettascarpe” o anche, con voce regionale, “gratta-scarponi”.