Jü pàrle e jü me ‘ndènde

Jü pàrle e jü me ‘ndènde

Io parlo e io mi intendo.

Si pronuncia questa frase sentenziosa quando l’interlocutore non vuole capire, o fa finta di non capire una propria richiesta, e chiede a sua volta: “che dici?, che cosa hai detto?”

La replica è questa: io parlo e io m’intendo. Come per dire: ho formulato (in modo chiaro e inequivocabile) la mia richiesta e tu non fingi di non capire. Hai inteso bene!

Faccio un esempio.
Il creditore avanza la sua giusta richiesta al suo debitore:
Mattöje, arrecùrdete ca pò àmma parlé de coddu fàtte! = Matteo, ricordati che dopo dobbiamo parlare di quel fatto (dei soldi che mi devi dare, ovviamente).
Matteo seraficamente chiede: quàle fàtte? = Di quale fatto dobbiamo parlare noi due? Che ho da spartire con te?
Meh, jü pàrle e jü me ‘ndènde! = Beh, io parlo e tu sai bene di che parlo! (sottinteso: chitemmùrte!   abbrev. ktm!)

Grazie al lettore Enzo Renato che mi ha dato l’imbeccata.

Filed under: Proverbi e Detti

2 Comments

  1. Grazie sig. Tonino per quello che sta facendo per Manfredonia perché la nostra identità sia sempre ancorata alle nostre radici.
    Vengo a scriverle riguardo ai soprannomi.
    Ho notato che ne mancano diversi.
    Come faccio a mandarli, almeno quelli che io ricordo?
    Giovanni Ognissanti


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