A cècere a cècere ce jègne ‘a pegnéte

A cècere a cècere ce jègne ‘a pegnéte = un cece per volta riempie la pignatta.

Va bene anche scritto con raddoppiamento della consonante iniziale e con legatura così come il proverbio viene pronunciato:

A ccècere a ccècere ce jègne ‘a pegnéte = con un cece dopo l’altro si riempie la pignatta, ossia quella pentola di terracotta usata anticamente per cuocere i legumi.

Morale: anche se quello che possediamo ci pare scarso, serbiamolo lo stesso perché in seguito ci potrà sempre servire. Insomma un po’ per volta si riuscirà a realizzare qlco.

In Terra di Bari dicono: Péte péte se fasce ‘u parété = Pietra su pietra sei fa (si erige) la parete.

Una botta di previdenza e di ottimismo.

I Montanari dicono: ogni pìcche aggióve = Ogni “poco” giova, è utile.

Filed under: Proverbi e Detti

1 Comment

  1. “Chiandé ´u zìppere”. Le nuove generazioni identificano “u zippére” alla stregua di uno fuscello o di un rametto (stecchíne). Ma era un modo per dire “metti un punto fermo”. Il termine “zìppere” credo che derivi dalla zeppa, chiodo di ferro con la testa trapezoidale, usato per ferrare gli zoccoli dei cavalli. Mi ricordo del maniscalco “Scepióne” (cortile II traversa Castello, ora via del Rivellino)


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