Canze

Canze s.m. = Pausa, tregua

È un termine di origine marinaresca e contadina ormai in via di estinzione, perché viene ancora usato, nella forma negativa, solo dalle persone anziane nella locuzione nen dé canze per significare non dar tregua, non concedere una interruzione, non dare respiro.
Per estensione, senza dé canze, vale come: sfiancarsi, agire senza porre tempo in mezzo, operare incessantemente, ecc.

Succede che mentre si sta portando a termine un lavoro, arriva un secondo impegno cui bisogna applicarsi, senza soluzione di continuità.

Fé la spöse, cucené, lavé, stènne, assuché, steré i panne.. jògge ‘a jurnéte nen me dé canze! = Far la spesa, cucinare, lavare, stendere, asciugare, stirare… oggi la giornata non mi dà tregua.

Vuoi vedere che canze derivi da vacànze? No, è troppo ardita questa ipotesi… Più probabile che sia una forma alterata dello spagnolo descanso = riposo, requie. Quindi descanso = dé canze = dar riposo.
Ricordo che cansado in spagnolo vuol dire stanco.

Ringrazio vivamente il lettore Michele Castriotta per la sua graziosa imbeccata, che mi ha consentito la stesura di questo articolo.

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