Fàrce chére a mantenì 

Fàrce chére a mantenì loc.id. = Sopravvalutarsi, fare il prezioso.

Letteralmente significa farsi costoso da mantenere.

Come per dire: guarda che io sono esigente, schizzinoso, uno che sceglie sempre e solo cibi, indumenti e qualsiasi cosa di alta qualità, e quindi di alto prezzo. Se proprio vuoi stare al mio livello, che è ovviamente molto alto, devi saper sopportare un alto costo.

Assumere un contegno improntato ad altezzosità, sussiego (e diciamo pure assumere un atteggiamento molto antipatico).

Insuperbirsi, inorgoglirsi, non abbassarsi al livello degli altri, ritenuti ovviamente inferiori, non concedersi in confidenze o a favoritismi, stare sulle sue.

Insomma sa o crede di essere di gran valore, che ha un gran prezzo, che per mantenere il suo livello bisogna pagare caro il tentativo.

La risposta, se è eufemisticamente corretta, suona così: Meh, camüne vattìnne = Orsù, allontanati da questi paraggi.

Altrimenti un bel vàffa , e mi sembra giusto, non glielo toglie nessuno.

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