Fucarüle

Fucarüle s.m. = Focolare

Parte del camino su cui si accende il fuoco per cuocere le vivande o per riscaldare l’ambiente.

Di solito il piano dove si accendeva il fuoco, situato a cm 85 dal pavimento era di materiale refrattario. Nella parte sottostante vi era una nicchia, protetta da due porticine, usata per conservare la legna da ardere, la paletta, l’attizzatoio, il ventaglio di piume di tacchino, e il sacchetto dei carboni.

Quando’u fucarüle non si usava veniva chiuso dalle due porticine in sua dotazione.

Con l’avvento del gas in bombole (detto Pipigas = “BPgas”, Butangas, Liquigas) nel 1951 tutti in massa passarono a sostituire la legna con nuovo combustibile che non faceva fumo, non anneriva le pentola, si accendeva immediatamente, cuoceva rapidamente.

La bombola trovò alloggiamento nella nicchia sottostante il piano ex di fuoco, dove ora faceva bella mostra di sé la classica bianca cucina bassa a tre fornelli.

Ricordo che la prima marca apparsa sulla piazza fu la Zoppas, e bisognava prenotarla con un’attesa presunta di qualche mese! Nessuno pensava di andare a comprarla a Foggia, ove certamente era più reperibile, perché nessuno possedeva l’automobile e poi…chi avrebbe potuto dare le istruzioni per l’uso del gas?

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