Malembànde

Malembànde s.m. = Millinfranti, grattoni

(foto Stato Quotidiano)

Su un testo della cucina pugliese era scritto anche ‘Mille infanti’.  A Foggia questi ‘grattoni’ sono chiamati “semola abbattuta” chissà perché…

Si tratta di una specie di pasta condita fatta in casa, utilizzando semola, uova, pecorino grattugiato e prezzemolo tritato.

Una volta lavorato l’impasto lo si sminuzza, sbriciolandolo manualmente in tanti granellini della grandezza di una lenticchia.

Siccome l’impasto normalmente risulta piuttosto duro di consistenza, si può usare anche un altro metodo per sminuzzarlo.
Infatti mia suocera, che preparava un chilo e mezzo di semola alla volta, usava la grattachése, ‘grattugiava’ grossolanamente l’impasto per ottenere un risultato soddisfacente.

Si possono cuocere in brodo di carne o, nel periodo di Carnevale, o condire con ragù di carne mista.

Ora la Barilla ha posto in commercio i Grattoni e i Grattini. Ma sono solo pasta all’uovo, senza pecorino e senza prezzemolo. Nulla a che vedere, se non nella forma, con i nostri squisiti malembande.

Guardate il link di Rignanese altre foto dei malembande nelle ricette gastronomiche manfredoniane.

Somiglia molto, questo piatto, almeno nella forma all’arabo cous-cous.

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