Pónde-e-mumènde

Pónde-e-mumènde loc.avv. = ripetutamente, senza sosta, frequentemente, spesso.

Alla lettera significa: punto e momento.

Talvolta la locuzione viene annunciata in modo più completo: ogne e pónde e mumènde= ad ogni momento.
Quelli che parlano bene l’italiano dicono: ad ogni piè sospinto (figuratamente = ad ogni passo).

‘Stu cazze, ogne e pónde e mumènde m’addumanne che jöre jì = Costui ripetutamente mi chiede l’ora.

Nota linguistica:
dopo la congiunzione “e”, che sembra faccia da rincorsa, la consonante iniziale della parola successiva si pronuncia raddoppiata. Preferisco non scrivere il raddoppio, se non in casi specifici.

È quasi una regola di fonetica.

Qualche esempio:
ogne e tande = ogni tanto (si pronuncia “ognè-ttànde“)
màmmete e pàtete = tua madre e tuo padre
pìcche e pe njinde = poco e spesso, sovente
péne e pemmedöre = pane e pomodoro
acque e sapöne = acqua e sapone
córle e zajagghje = trottola e sagola
frìške e tüse = fresco e teso
a ràngeche e mùzzeche (fig. = mediante graffi e morsi) = faticosamente, a stento.

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